Tra scienza ed approssimazione.
Calano ovunque le vaccinazioni. Dopo le panzane dei tuttologi grillini , ha destato scalpore l’informazione fanta-autistica di Red Ronnie ed Eleonora Brigliadori -Non se ne puo’ piu’ di questi ciarlatani . Ormai le tre regole d'oro del diritto romano "honeste vivere", "alterum non ledere" , "Unicuique suum tribuere" a ciascuno il suo ,non hanno piu ‘ diritto di cittadinanza nel nostro Paese .
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“In Italia circola la difterite. Lo sappiamo perché si è verificato un primo caso di nodulo difterico, spia di un contatto con il batterio che non si è evoluto nella malattia, perché il microrganismo è stato contrastato dal sistema immunitario.”. Lo ha dichiarato il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Walter Ricciardi, riferendosi ad un attacco di difterite,parlando dei rischi connessi al calo dei vaccini, nel corso del suo intervento a un congresso di pediatria a Firenze. A causa del calo delle vaccinazione, ha ribadito Ricciardi, "ci attendiamo anche in Italia casi di poliomielite e difterite". Ricciardi ha poi parlato del morbillo, spiegando come in Italia momento ci siano 670 mila bambini che rischiano di contrarlo poiché non vaccinati. "A questi - ha detto - vanno aggiunti circa un milione e mezzo di giovani adulti a rischio, per un totale di circa 2 milioni di persone suscettibili all'infezione". Ormai ben oltre 5 bambini su 100 sfuggono alla profilassi antipolio, tetano, difterite, epatite B, pertosse. Addirittura il 14 per cento si sottrae ai vaccini contro morbillo, rosolia e parotite. Questi dati sono davvero PREOCCUPANTI , se si considera che da molti anni la soglia di copertura necessaria, che è all’incirca del 95% di vaccinati, sembrava essere a portata di mano. "Se non ci si colloca stabilmente entro i confini di quella soglia del 95%, virus e batteri non saranno mai debellati, potrebbero presentarsi rinvigoriti e perfino causare epidemie. Tre casi di meningite, oltre una decina di varicella e altrettanti di pertosse, uno di morbillo e svariati di polmonite con gravi complicanze." Sono le patologie diagnosticate ai bimbi passati per il pronto soccorso di Padova, punto di riferimento veneto per i casi più gravi, nel 2015.
Questi dati hanno mobilitato i medici: «Ci troviamo di fronte a malattie che da molti anni, forse decenni, non vedevamo. E questo combacia con il fatto che la copertura vaccinale sta diminuendo in modo preoccupante. In Veneto come altrove», spiega Liviana Da Dalt, professore di Pediatria al Bo e direttore del Pronto Soccorso Pediatrico di Padova. Ricciardi, dell' Istituto superiore della sanita’ ,aggiunge : «I batteri circolano ed essendoci migliaia di bambini non protetti contro poliomielite, difterite, tetano, morbillo, parotite, rosolia è ovvio che ci saranno, oltre ai casi che noi normalmente conosciamo, nuove infezioni.. Con la circolazione di persone e la scarsa copertura vaccinale il pericolo è evidente».
La preoccupazione è dunque alta. «Il Veneto è penultimo in Italia per numero di vaccinati. È sotto la soglia del 95% per le obbligatorie e dell’85% per le non obbligatorie», afferma il professor Giorgio Palù, presidente della Società Europea di Virologia. Che condivide con Ricciardi la preoccupazione di future epidemie a fronte di ulteriori cali delle percentuali di copertura.
«Vediamo casi di complicanze da morbillo che non registravamo da decenni», dice la professoressa Da Dalt, «È ricomparsa la pertosse e i casi sono diversi. L’abbiamo rilevata nei bimbi grandi, ma anche nelle mamme e nei neonati. Si tratta di una malattia temibile in quanto può dare crisi di apnea, arresto respiratorio e può compromettere le funzioni vitali. E poi la varicella, la meningite, casi severi di polmonite. Io faccio lezione ai futuri medici: ogni giorno cerco di parlare loro dell’importanza dei vaccini. In Veneto non è obbligatorio, ma a contare veramente sono la comunicazione e la sensibilizzazione. Il vaccino è un diritto alla salute, non un dovere”
Le teorie del complotto che legano i vaccini all’autismo (smentite scientificamente da anni) hanno PURTROPPO spaventato i genitori e alcuni bambini tornano a morire di malattie antiche come il morbillo o la pertosse.
Ha fatto discutere la frase della senatrice grillina Paola Taverna ai giornali: «A volte i vaccini servono più alle case farmaceutiche che ai bambini». Non sono frasi estemporanee, il M5s ha da sempre un rapporto conflittuale con le vaccinazioni. Critico nei confronti dei vaccini è sempre stato, ad esempio, Beppe Grillo.
Grillo ha contestato il fatto di avere IN iTALIA dieci vaccini obbligatori. Per lui è come se avessero obbligato le persone a giocare d’azzardo. Contesta il vaccino per l’epatite B, introdotto in Italia dall’ex ministro Francesco De Lorenzo, di cui ricorda i guai giudiziari e il coinvolgimento in Tangentopoli.Duro il suo attacco all’efficacia vera e propria dei vaccini: «Il vaccino è: prendi un bambino sano, di neanche un anno, col suo sistema immunitario perfetto. Gli inoculi un virusino, in modo che lo abitui un po’. Nel caso che arrivi un virus grosso, il virusino che son anni che gira gli fa un culo così. Se però il virus grosso non arriva, il virusino rimane lì in giro. Oltre al virusino c’è anche un po’ di mercurio: allora non abbiamo più difese immunitarie»- Contro il MoVimento 5 Stelle Paolo Mieli, ex direttore ed oggi editorialista del Corriere della Sera, ha sferrato un duro attacco dalla prima pagina del quotidiano. «Vaccini e falsi complotti: il caso Cinquestelle» è il titolo dell’articolo in cui Mieli ha cominciato rammaricandosi che dal palco di Imola i 5 Stelle non abbiano compiuto una Bad Godesberg contro i cospirazionisti che sono nel DNA del loro movimento.-NON LO FARANNO MAI .LORO NON SBAGLIANO E SANNO TUTTO -
vincenzo d'agostino
Calano ovunque le vaccinazioni. Dopo le panzane dei tuttologi grillini , ha destato scalpore l’informazione fanta-autistica di Red Ronnie ed Eleonora Brigliadori -Non se ne puo’ piu’ di questi ciarlatani . Ormai le tre regole d'oro del diritto romano "honeste vivere", "alterum non ledere" , "Unicuique suum tribuere" a ciascuno il suo ,non hanno piu ‘ diritto di cittadinanza nel nostro Paese .
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“In Italia circola la difterite. Lo sappiamo perché si è verificato un primo caso di nodulo difterico, spia di un contatto con il batterio che non si è evoluto nella malattia, perché il microrganismo è stato contrastato dal sistema immunitario.”. Lo ha dichiarato il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Walter Ricciardi, riferendosi ad un attacco di difterite,parlando dei rischi connessi al calo dei vaccini, nel corso del suo intervento a un congresso di pediatria a Firenze. A causa del calo delle vaccinazione, ha ribadito Ricciardi, "ci attendiamo anche in Italia casi di poliomielite e difterite". Ricciardi ha poi parlato del morbillo, spiegando come in Italia momento ci siano 670 mila bambini che rischiano di contrarlo poiché non vaccinati. "A questi - ha detto - vanno aggiunti circa un milione e mezzo di giovani adulti a rischio, per un totale di circa 2 milioni di persone suscettibili all'infezione". Ormai ben oltre 5 bambini su 100 sfuggono alla profilassi antipolio, tetano, difterite, epatite B, pertosse. Addirittura il 14 per cento si sottrae ai vaccini contro morbillo, rosolia e parotite. Questi dati sono davvero PREOCCUPANTI , se si considera che da molti anni la soglia di copertura necessaria, che è all’incirca del 95% di vaccinati, sembrava essere a portata di mano. "Se non ci si colloca stabilmente entro i confini di quella soglia del 95%, virus e batteri non saranno mai debellati, potrebbero presentarsi rinvigoriti e perfino causare epidemie. Tre casi di meningite, oltre una decina di varicella e altrettanti di pertosse, uno di morbillo e svariati di polmonite con gravi complicanze." Sono le patologie diagnosticate ai bimbi passati per il pronto soccorso di Padova, punto di riferimento veneto per i casi più gravi, nel 2015.
Questi dati hanno mobilitato i medici: «Ci troviamo di fronte a malattie che da molti anni, forse decenni, non vedevamo. E questo combacia con il fatto che la copertura vaccinale sta diminuendo in modo preoccupante. In Veneto come altrove», spiega Liviana Da Dalt, professore di Pediatria al Bo e direttore del Pronto Soccorso Pediatrico di Padova. Ricciardi, dell' Istituto superiore della sanita’ ,aggiunge : «I batteri circolano ed essendoci migliaia di bambini non protetti contro poliomielite, difterite, tetano, morbillo, parotite, rosolia è ovvio che ci saranno, oltre ai casi che noi normalmente conosciamo, nuove infezioni.. Con la circolazione di persone e la scarsa copertura vaccinale il pericolo è evidente».
La preoccupazione è dunque alta. «Il Veneto è penultimo in Italia per numero di vaccinati. È sotto la soglia del 95% per le obbligatorie e dell’85% per le non obbligatorie», afferma il professor Giorgio Palù, presidente della Società Europea di Virologia. Che condivide con Ricciardi la preoccupazione di future epidemie a fronte di ulteriori cali delle percentuali di copertura.
«Vediamo casi di complicanze da morbillo che non registravamo da decenni», dice la professoressa Da Dalt, «È ricomparsa la pertosse e i casi sono diversi. L’abbiamo rilevata nei bimbi grandi, ma anche nelle mamme e nei neonati. Si tratta di una malattia temibile in quanto può dare crisi di apnea, arresto respiratorio e può compromettere le funzioni vitali. E poi la varicella, la meningite, casi severi di polmonite. Io faccio lezione ai futuri medici: ogni giorno cerco di parlare loro dell’importanza dei vaccini. In Veneto non è obbligatorio, ma a contare veramente sono la comunicazione e la sensibilizzazione. Il vaccino è un diritto alla salute, non un dovere”
Le teorie del complotto che legano i vaccini all’autismo (smentite scientificamente da anni) hanno PURTROPPO spaventato i genitori e alcuni bambini tornano a morire di malattie antiche come il morbillo o la pertosse.
Ha fatto discutere la frase della senatrice grillina Paola Taverna ai giornali: «A volte i vaccini servono più alle case farmaceutiche che ai bambini». Non sono frasi estemporanee, il M5s ha da sempre un rapporto conflittuale con le vaccinazioni. Critico nei confronti dei vaccini è sempre stato, ad esempio, Beppe Grillo.
Grillo ha contestato il fatto di avere IN iTALIA dieci vaccini obbligatori. Per lui è come se avessero obbligato le persone a giocare d’azzardo. Contesta il vaccino per l’epatite B, introdotto in Italia dall’ex ministro Francesco De Lorenzo, di cui ricorda i guai giudiziari e il coinvolgimento in Tangentopoli.Duro il suo attacco all’efficacia vera e propria dei vaccini: «Il vaccino è: prendi un bambino sano, di neanche un anno, col suo sistema immunitario perfetto. Gli inoculi un virusino, in modo che lo abitui un po’. Nel caso che arrivi un virus grosso, il virusino che son anni che gira gli fa un culo così. Se però il virus grosso non arriva, il virusino rimane lì in giro. Oltre al virusino c’è anche un po’ di mercurio: allora non abbiamo più difese immunitarie»- Contro il MoVimento 5 Stelle Paolo Mieli, ex direttore ed oggi editorialista del Corriere della Sera, ha sferrato un duro attacco dalla prima pagina del quotidiano. «Vaccini e falsi complotti: il caso Cinquestelle» è il titolo dell’articolo in cui Mieli ha cominciato rammaricandosi che dal palco di Imola i 5 Stelle non abbiano compiuto una Bad Godesberg contro i cospirazionisti che sono nel DNA del loro movimento.-NON LO FARANNO MAI .LORO NON SBAGLIANO E SANNO TUTTO -
vincenzo d'agostino
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