Le sei poesie di Annalisa lette quella sera per l'Amore
Vorrei
Vorrei
poter sempre avere sul mio viso
la
luce dorata d'un tardo pomeriggio d'estate
vorrei
poterti sorridere
senza
fretta
né
rimpianti, né paure
vorrei
farti ricordare anche nel più cupo inverno
il
calore del sole che cerchi
vorrei
guarirti dai mali
del
corpo
e
della mente
vorrei
...vorrei..davvero vorrei
perché
tu
mi hai
chiamata 'amore'
AMBRA CHIARISSIMA
Ambra
chiarissima nei tuoi occhi vivaci
Resina
antica, testimone di momenti fugaci
Finestra
di un’anima tante volte lontana
Di cui
mai conoscerò fino in fondo la trama
Il
grano silenzioso scrutava le tue dita
leggere
Che si
posavano sulle righe di un libro
Mentre
leggevi e volevi farmi capire
Quello
che tu solo eri riuscito a sentire
Di
quelle parole nulla ricordo
Avrei
solo voluto fare una foto
fissare
il tempo, e trattenerne i contorni
rinchiuderlo
nella mente
Per
allontanare il grigio di ogni insensato presente
Quando
un desiderio diventa realtà
Speri
solo che duri oltre la sua fragile immensità
Ambra
dolcissima d' uno sguardo distante
Perso
nei meandri d' un tempo ormai stranito e cangiante
Dove
anche il grano che danzava muto e lento
E'
ormai solo l’ esausto frammento
D’ un
pomeriggio d’estate… lontano e senza vento
IL TEMPO CHE NON C’ERO
Dov’eri
il tempo che non c’ero?
Quali
i pensieri che entravano
e
uscivano
dalla
tua mente,
Quanti
I
sogni che inseguivi
Il
tempo che non c’ero?
Cosa
vedevano i tuoi occhi?
Paesaggi
che io non ho mai conosciuto
Volti
che io non ho mai incontrato
Aria
che non mi ha mai sfiorato
Il tempo
che non c’ero
Eppure
eri già tu
E io
ti avrei già amato
E così
so che sarebbe stato per te
Avrei
voluto essere
Il
vento che ti accarezzava
mentre
la tua vita
vuota
di me
ovunque
andava
Felice
di sapere
che
ogni passo
ti
avrebbe portato
verso
me …Il tempo che non c’ero
Dormire, forse sognare
Non
dimenticare
il mio
amore
Ho
speso troppo di me
Perché
nulla rimanga
Non
m’importa se il tempo mi travolgerà
Anche
io, come tutti,
Sono
una fragile esile forma
Impastata
di anima e sangue
Con un
numero
Limitato
di
giorni da respirare
e di
parole da narrare
.
Ma il
mio amore no,
voglio
che rimanga dentro di te
almeno
finché
anche tu sarai qui
a
condividere una sorte che non sempre si comprende
fosse
anche solo perché
quello
che si da’ non sempre indietro si riprende
Non lo
senti, il mio amore?
Prova
ad ascoltarlo …
E’
sempre lì, vicino a te
così
cocciuto da diventare quasi arrogante
Eppur
sempre così vero e intenso
Per
quanto tu talvolta possa pensare sia distante
Non ti
può abbandonare
…è
inutile, non glielo chiedere,
è
cosa, questa, che non sa fare…
Ti
prego di lasciarlo solo addormentare
sulle
tue ginocchia
come
fosse un gattino spaventato
che da
te si è rifugiato
stanco
di freddo e temporali
di una
casa vuota e abbandonata
e della sconosciuta polvere della strada.
Ti
prego, non lasciarlo allontanare,
e non
spaventarlo
perché
è lì, proprio con Te, che vuole restare
SEEDS OF TIME
Se
potessi leggere tra le pagine del tempo
E se
potessi guardare oltre le nebbie dei giorni
ancora non vissuti
Se
anche potessi scoprire
Quale
Tra i
semi del tempo
Sarà
quello che avrà la forza di schiudersi
E
quale invece morirà
Non
rimpiangerò di averti amato
Uno
sguardo è bastato per farci incontrare
Uno
sguardo forse basterà a farci capire che tutto doveva finire
E se
anche un nuovo fantasma verrà a reclamare
Tutto
quanto io ho coltivato
Con
pazienza e amore
Con
tenerezza e devozione
E tu,
ormai cieco di me, mi avrai già abbandonato
Non
rimpiangerò di averti amato
E se
anche quel seme del tempo non è nato
E io
certo so bene quanto questo mi é costato
in
fatica e dolore
in
speranza e sudore
Eppure
so che
avrò dato un senso al mio tempo
quando
l’ho coltivato
E mai
rimpiangerò di averti amato
SENZA TE
Vuoto
e
inutile
il
tempo senza te
Senza
il tuo abbraccio e la tua voce
Senza
il tuo desiderio e la mia voglia
Di
stare uno accanto all’altro
Di
lasciare tutto il resto fuori
Per
pensare che ogni tanto è giusto essere felici
E
scambiarsi la pelle e i sogni
Cercando
di trovare quello che è venuto a mancare
Senza
te
A poco
servono le ore
Se non
a far battere inutilmente uno sventurato cuore
che
deve rimanere muto del suo amore
A poco
servono le mani
Se non
possono accarezzare chi le attrae
A poco
servono le parole
Se non
saranno udite da chi le può capire
A poco
servono gli occhi
Se non
potranno chiudersi su chi vorrebbero rivedere al mattino
A ben
poco serve tutto quanto possiedo
Senza
te…Senza TE…